Iniziative ed eventi
Online il sito dell'Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia PDF Stampa E-mail
E’ online il sito dell'Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia – http://www.straginazifasciste.it/. L'Atlante è stato presentato alla Farnesina ed è promosso dall'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI) e dall'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (Insmli). Per il Presidente dell'Anpi Carlo Smuraglia si tratta di “un passo avanti per la memoria comune, un punto di approdo utile non solo per ricercatori ed esperti ma per il pensiero comune dei due Paesi, Italia e Germania, per superare alcune contraddizioni ancora vive e costruire una memoria comune”. Claudio Silingardi, direttore generale Insmli riconosce l’importanza di un'impresa “collettiva molto importante, un passaggio fondamentale per creare un vero e proprio memoriale delle vittime civili della seconda guerra mondiale e incentivare un rapporto con la scuola, un investimento per il futuro”. Il progetto è stato finanziato dal governo tedesco.
Per l'ambasciatrice di Germania in Italia Susanne Wasum-Rainer la nasciata dell'Atlante è il traguardo di “un cammino lungo e difficile” che deve servire a “creare una comune cultura della memoria” e ad “assicurare alle vittime una degna memoria”. Poi, precisa: “La Germania si è assunta la responsabilità storica dei terribili eventi accaduti per mano tedesca e noi ci inchiniamo dinanzi alle vittime causate da quella politica tedesca, tuttavia noi crediamo che oggi la questione delle riparazioni non si ponga più. Abbiamo messo tantissimi fondi a disposizione e vogliamo continuare a farlo per dare un segnale di riparazione per le persone che hanno dovuto subire così tante sofferenze. L'abbiamo fatto e vogliamo continuare a farlo per ogni vittima che finora non ha avuto la possibilità di ricevere una riparazione, però chiediamo che la questione vera e propria delle riparazioni oggi non si ponga più”.
 
udite, udite...... PDF Stampa E-mail
ANCHE A SCANDICCI….NASCE IL COMITATO PER IL NO ALLE MODIFICHE COSTITUZIONALI E ALL’ITALICUM
GIOVEDI’ 14 APRILE ore 21,00
 
Casa del Popolo di S.Giusto
Via del Ponte a Greve 119 - SCANDICCI
 
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Relazione di Francesco Baicchi
Coordinatore regionale del Comitato per il NO
LA CITTADINANZA E’ INVITATA
Iniziativa promossa dalla Sezione “Sergio Fallani” ANPI Scandicci
 
Grazie Smuraglia, non ci spazzeranno via PDF Stampa E-mail
Dopo il vergognoso attacco al Presidente nazionale dell'ANPI apparso su l'Unità del 2 aprile, l'intervento  di Sandra Bonsanti apparso sul sito di Libertà e giustizia il 3 aprile. Oltre alla solidarietà espressa alla figura di Carlo Smuraglia, il comune sentire e agire per la difesa  della NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE.
 
La strategia di insultare, deridere e delegittimare gli avversari politici; la strategia di isolarli quando si teme di non riuscire a sconfiggerli sul piano delle idee e della politica viene da lontano. E’ la strategia preferita dalla mafia e in questo Paese ha fatto molte vittime, alcune illustri, altre sconosciute, uomini e donne che hanno pagato per non essersi allineati ai potenti, per essersi messi di traverso.
In questo senso, il governo Renzi ha un catalogo  abbastanza lungo e non guarda in faccia nessuno. Anzi, tanto più l’avversario è illustre per meriti che tutti riconoscono, tanto più va colpito, nella sua saggezza, negli atti della sua vita, nella sua onorabilità.
Così, il disgustoso attacco di Fabrizio Rondolino su l’”Unità” era chiaramente volto a diffondere una caricatura del Presidente dell’Anpi, uomo a cui molti di noi  sentono di dover gratitudine, rispetto, ammirazione. Uomo che nella sua vita è stato un esempio e che continua a esserlo anche oggi che si batte per il NO allo stravolgimento della Costituzione, il Sì all’abolizione dell’Italicum. Uomo in prima fila contro le manifestazioni fasciste, che ha saputo spalancare le porte dell’Anpi a generazioni nuove, come pochi hanno saputo fare.
Insomma, ci voleva l’Unità dei tempi di Matteo Renzi per osare questa vigliaccata. Immagino che lo stratega della comunicazione di Palazzo Chigi abbia un elenco di avversari da ridicolizzare e colpire. Avversari evidentemente che sono temuti. Avversari da annientare con la strategia mafiosa, e infatti passate poche ore, è toccato a Roberto Saviano (tempo fa nel mirino ci fummo la sottoscritta, che non ha nessun merito da rivendicare nella sua vita, e il presidente emerito della Corte Costituzionale, nonché presidente onorario di Libertà e Giustizia, Gustavo Zagrebelsky).
Così, dunque, faceva la mafia. E quando aveva deriso e isolato il suo obiettivo si sentiva più forte e, qualche volta, lo era davvero. Ma oggi le cose non stanno così.
Attorno allo scontro sulla Costituzione c’è un’Italia che capisce e che fa paura a questo governo. Un’Italia che il “ragazzo di Rignano, un ragazzo semplice” (come si è definito Renzi in trasmissione da Lucia Annunziata) invece non capisce perché la sua Italia ha un solo obiettivo: il potere. Conquistato nei modi che conosciamo: lo “stai sereno” a Enrico Letta, il giglio magico fatto dagli amici di sempre e dagli amici degli amici di sempre, i grandi poteri delle banche grandi (che chiesero di cambiare la Costituzione) e i grandi poteri delle banche piccole, che hanno messo sul lastrico i piccolissimi risparmiatori.
La sua Italia fa le riforme con la  destra di Verdini e gli accordi con Cl, Opus Dei, massoneria , la sua Italia non si scandalizza se Flavio Carboni è considerato un esperto in presidenze bancarie…
La sua Italia non capisce che oggi, attorno a Carlo Smuraglia, siamo in tanti a dirgli di farla finita. Lui, che ha già cominciato da tempo a invadere le tv per propagandare la Costituzione del suo governo, sappia che la nostra debolezza, la debolezza di noi del NO, ci costringe ad essere ancora più uniti, ancora più decisi, ancora più convinti che la sua manovra di indebolire l’assetto della Repubblica parlamentare e la sovranità popolare sarà sconfitta il prossimo ottobre.
E quel lugubre avvertimento in linguaggio dittatoriale di “spazzarci via” non ci fa nessuna impressione.
Caro Carlo, grazie di tutto quello che fai, Libertà e Giustizia e tutti noi del No ti ringraziamo di essere con noi. Altro che isolamento e derisione! 
 
insieme per dire no al neo-fascismo PDF Stampa E-mail
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L'appuntamento del 20 febbraio PDF Stampa E-mail
VERSO il 16° CONGRESSO NAZIONALE DELL’ANPI
CONGRESSO
della SEZIONE ANPI SCANDICCI
“SERGIO FALLANI”
Sabato 20 febbraio con inizio alle ore 15,00
presso la Casa del Popolo “Il Ponte”
(via 4 novembre, 13 - zona piazza Matteotti SCANDICCI)
a conclusione una cena presso la Pizzeria “Il Ponte”
ordine dei lavori:
- Insediamento Presidenza;
- nomina Commissioni elettorale, politica e amministrativa;
- relazione del Presidente;
- dibattito;
- approvazione documento politico;
- nomina del nuovo Comitato di Sezione e del Collegio dei Revisori;
- nomina dei delegati al Congresso Provinciale;
- conclusioni.
 
Sarà presente e concluderà i lavori il Presidente dell’ANPI Provinciale Firenze,   dr. Ubaldo Nannucci.
 
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Cane ANPI


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