Iniziative ed eventi
"quell'aspra battaglia dell'estate del 1944..." PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
alt
Il 27 febbraio 1921, Spartaco Lavagnini (militante comunista e antifascista) fu freddamente ucciso a Firenze da una squadraccia fascista. In questo clima così infuocato nasce l’evento poco approfondito ma il più significativo e drammatico della storia di Scandicci: “Le Barricate”. Fu il tentativo di un popolo per impedire l’avvento di un regime che di lì a pochi anni trascinerà il paese al disastro e l’Europa nel baratro della Seconda Guerra Mondiale.
Il 4 agosto 1944 Scandicci veniva liberata: truppe neozelandesi dell'Ottava armata britannica attraversarono su carri armati le vie principali del paese, accolte dalla popolazione festante, e si diressero poi verso Firenze, già  in fase di liberazione da parte delle formazioni partigiane.
Quest’anno, in occasione del 4 agosto, l’ANPI Scandicci ha allestito nella Biblioteca cittadina una mostra fotografica con foto originali scattate durante la battaglia di liberazione dai soldati neozelandesi. La mostra è gentilmente concessa dall’ANCR (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) di Scandicci ed è visitabile dal 23 luglio.
Tutta la cittadinanza è invitata a visitare la mostra...buona festa di liberazione!!!

Biblioteca di Scandicci,  via Roma 38/A - orario di apertura: 9.30 – 13.00
(chiusura completa dal 6 al 19 agosto)
 
cittadini come noi: al via il meeting antirazzista di cecina PDF Stampa E-mail

alt

Incontri, tavole rotonde e moduli formativi, 7 spettacoli serali, 10 laboratori per ragazzi, un concorso su media e immigrazione, una rassegna di letteratura antirazzista. Si presenta così, la 18esima edizione del Meeting Internazionale Antirazzista, che si svolgerà a Cecina Mare (Li) dal 30 giugno al 7 luglio prossimi. Tra gli ospiti: Susanna Camusso, Enrico Rossi, Nichi Vendola, Rosy Bindi, Laura Boldrini. Tema al centro del Meeting  2012 (organizzato dall’Arci) saranno i diritti delle nuove generazioni, quella fetta sempre più ampia di popolazione costituita dai giovani nati nel nostro paese (da genitori stranieri) ai quali viene negato  il godimento dei diritti basilari di cittadinanza (civili, sociali e politici) a causa della legge italiana che non prevede l'acquisizione della cittadinanza per il fatto di essere nato sul territorio di uno stato (il cosiddetto ius soli).
In apertura, il 30 giugno alle ore 15, nel corso dell'assemblea dei migranti della Toscana, il MIA ricorderĂ  Samb Modou e Diop Mor, i due cittadini senegalesi assassinati da un estremista di destra a Firenze il 13 dicembre scorso.
Tra gli eventi di spicco, da segnalare la partenza il 2 luglio dal porto di Rosignano (con sosta davanti alla spiaggia di Cecina) della flottiglia internazionale Boats4People che, toccando le sponde italiane e nordafricane, chiederà che il Mediterraneo, torni ad essere un luogo solidale. Al meeting sarà presentata con l'UNAR, la bozza del Piano nazionale Antidiscriminazioni (martedì 3 luglio, ore 15), e verrà lanciato  il concorso nazionale 'Parole che pesano: Immigrazione, Razzismo e Mass Media', promosso da Ass. Carta di Roma, FNSI e Repubblica.it in collaborazione con UNAR per promuovere una informazione responsabile sui temi dell'immigrazione.
Denso anche il calendario  degli spettacoli, dalle ore 22 nello spazio 'La Cecinella' (ingresso libero) si esibiranno: il 30 giugno  Cisco (ex Modena City Ramblers) insieme all'Orchestra multietnica di Arezzo, il 1 luglio i pisani Zen Circus, il 2 Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori) racconta e suona storie di migranti, il 3 la band maremmana 'I Matti delle Giuncaie', il 4 Ascanio Celestini in 'Racconti' e il 6 Carlo Monni e i 'Bando alle Ciance'.
 
una rosa bianca per Rita PDF Stampa E-mail
alt
Venerdì 18 maggio: inaugurazione a Badia a Settimo del giardino intitolato a Rita Atria, testimone di giustizia, che si tolse la vita dopo pochi giorni l'uccisione del giudice Paolo Borsellino, con il quale collaborava da tempo. Rita si uccise e ci lasciò un tema, con su scritto: “Forse un mondo onesto non esisterà mai. Forse se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo”.
Presenti il Sindaco Simone Gheri,  Don Lugi Ciotti Presidente di Libera e tanti cittadini e Associazioni. Fra esse anche la Sezione ANPI di Scandicci con la sua bandiera.                  (foto  Ignazio Adamo)






altalt


Don Lugi Ciotti mentre parla ai tanti cittadini intervenuti e mentre depone delle rose bianche sulla targa che ricorda Rita.
 
le mafie vicine PDF Stampa E-mail
alt
 
<< Inizio < Prec. 21 22 23 24 25 26 27 28 Successivo>> > Fine >>

Pagina 24 di 28

Cane ANPI


Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Contatti

ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com