comunicato stampa del 20 ottobre PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

LA SCANDICCI DEMOCRATICA

L’A.N.P.I. Sezione di Scandicci, esprime la propria condanna nei confronti del comportamento tenuto da gruppi di leghisti e neo fascisti, riconducibili a casapound,   alla presentazione del Progetto accoglienza, fatta da Caritas e Amministrazione Comunale presso la Parrocchia di Casellina il 18 ottobre scorso.
Già dai primi interventi sono partite le provocazioni e le interruzioni nei confronti degli oratori, il tutto per impedire l’illustrazione del Progetto e creare un clima di tensione.
Nessuno di questi “personaggi” erano lì per informarsi sul Progetto riguardante 20 rifugiati, ma volevano solo condizionare la serata in senso razzista e demagogico.
Ma chi sono gli attori di questa ennesima “uscita” nella nostra città ? Li conosciamo bene: si tratta del consigliere leghista Batistini e alcuni dei suoi, famoso ricordiamo per essersi fatto fotografare accanto ad una ruspa con Salvini, quando manifestò contro i rom che occupavano l’area CNR.
Gli altri sono apparsi già qualche volta a Scandicci, membri di quella organizzazione neo-fascista denominata casapound. Un’organizzazione di cui era simpatizzante quel Casseri che, nel 2011, uccise due senegalesi e ne rese tetraplegico un altro, i cui membri, in vari casi di cronaca, si sono resi protagonisti di episodi di violenza verso chi non la pensava come loro o che aveva semplicemente la pelle di un altro colore.
Come democratici e antifascisti, non possiamo restare a guardare. In seguito alla profonda crisi economica, questi personaggi cercano di scatenare la “guerra” fra poveri, additando gli stranieri, i rifugiati come il solo problema per l’Italia. Nulla dicono però di quelle guerre e miseria da cui scappano e di cui l’Occidente, Italia compresa, è colpevole. Nulla dicono di quelle migliaia di uomini che vengono sfruttati dal caporalato nelle nostre campagne, delle donne sfruttate sui marciapiedi delle nostre città, di quei milioni di stranieri che ormai da anni lavorano, vivono e pagano le tasse nel nostro Paese.
La Sezione ANPI di Scandicci, chiede ai partiti democratici, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni di far fronte comune contro questa deriva razzista che vuole creare solo odio ed intolleranza. Chiede alle Istituzioni la chiusura sul territorio provinciale di tutte le sedi fasciste.

 

Scandicci 20-10-2016

 

Cane ANPI


Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Contatti

ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com