Le nuove destre

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contro i burattini neri di Casapound PDF Stampa E-mail
altProsegue la mobilitazione del Comitato Antifascista di Scandicci per contrastare la possibile apertura di un covo fascista di Casapound nella nostra città. Ecco il volantino che è stato realizzato e sarà diffuso nel quartiere e non solo.
 
mobilitazione antifascista a S.Giusto contro la paventata apertura di un covo fascista PDF Stampa E-mail
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Due serate  di mobilitazione si sono svolte ieri 2 maggio  e oggi  presso la Casa del popolo di S.Giusto, come prima risposta, ferma e democratica, nei confronti della possibile apertura di un covo fascista di Casapound, organizzazione che fa da sempre apologia del fascismo e diffonde l'odio razziale fra la gente.
Molti cittadini residenti nel quartiere, l'ANPI, rappresentanti dell'Associazionismo cittadino e delle forze politiche aderenti al Comitato Antifascista di Scandicci, hanno partecipato al  presidio organizzato presso la  locale Casa del popolo. Oltre a vari rappresentanti  della Giunta, è intervenuto anche il Sindaco Fallani, che ha ribadito la necessità di opporsi con intransigenza a questi rigurgiti fascisti  con metodi democratici. Prima del Sindaco è intervenuto Renato Romei, Presidente della nostra Sezione, che ha lamentato l'assenza delle Istituzioni nel cercare di fermare l'attività delle  organizzazioni neofasciste, che agiscono in aperta violazione della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino.
Nella serata successiva del 3 maggio  si è tenuta una partecipata assemblea,  indetta dal Comitato Antifascista, per discutere delle iniziative da intraprendere per cercare di opporsi alla provocatoria apertura di questa sede. E' solo l'inizio; altre iniziative saranno organizzate e portate avanti nei prossimi giorni. Di esse daremo adeguata informazione ai cittadini di Scandicci.
 
no agli squadristi di casapound. Scandicci è antifascista PDF Stampa E-mail
Abbiamo avuto conferma della prossima apertura di una sede di Casapound a Scandicci (per l'esattezza a S. Giusto, in via Chianesi). L'apertura è prevista per il 2 maggio alle ore 21.
Per opporsi a questa offesa  alla nostra città ed ai valori della nostra Costituzione, ARCI, ANPI e tutti i cittadini democratici di Scandicci  organizzano
un  Presidio antifascista
presso il circolo ARCI di San Giusto (Via di Ponte a Greve 119) 
mercoledì  2 maggio alle  ore 21,00
DIFFONDIAMO E PARTECIPIAMO!!

 

DOSSIER ANTIFASCISTA SU CASAPOUND

Dalla stampa riportiamo che dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti di casapound, sono stati arrestati in 20. In pratica, mediamente ogni tre mesi uno è finito in manette. Nello stesso periodo i denunciati sono stati 359: uno ogni cinque giorni. I motivi quasi sempre gli stessi: violenze nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso, di chi non la pensa come loro ecc.

 

Per quanto riguarda gli esponenti di casapound Firenze:

- nel novembre del 2013 due ragazzi dei centri sociali vengono aggrediti a calci e pugni in piazza della Repubblica a Firenze da un gruppetto di militanti di Casapound, al termine della presentazione di un libro al Caffè delle Giubbe Rosse.

- a marzo di quest’anno è arrivata la sentenza nei confronti di due loro militanti che sono stati condannati, dal Tribunale di Firenze, a sei mesi di reclusione per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi.

Ogni anno quelli di casapound Firenze si trovano ad “onorare” i franchi tiratori fascisti della RSI che sparavano agli inermi civili, donne e bambini, nella Firenze che attendeva la Liberazione, dopo il ventennio di dittatura e le atrocità della guerra. Questi sono gli “eroi” che sparavano sui civili inermi che casapound ricorda.

La strage di Casseri

Era il 13 dicembre 201. Samb Modou e Diop Mor, due cittadini senegalesi, furono uccisi dal simpatizzante di casapound Gianluca Casseri. Colpiti da colpi di pistola in piazza Dalmazia, a Firenze. Altri tre connazionali rimasero feriti in quella strage: Moustapha Dieng, Cheikh Mbengue, e Mor Sougou. Il primo, colpito alla gola e alla spina dorsale, è ormai tetraplegico e non riesce più a parlare.

 

LE “COMPAGNIE” DI CASAPOUND a livello nazionale ed internazionale:

con LA LEGA

Roma 28 febbraio 2015: Durante la manifestazione indetta dalla Lega Nord di Salvini, sfilano anche i militanti di casapound. Dal palco parla Simone Di Stefano, numero due di casapound Italia. I militanti di "SovranitĂ " si sono raccolti sotto le bandiere blu con le spighe in oro - un simbolo che forse richiama l'autarchica battaglia per il grano di mussoliniana memoria.

con ALBA DORATA:

Nella sede di casapound nel novembre del 2013, è stata invitata una delegazione di Alba Dorata, il movimento politico nazionalista greco, neo-nazista e xenofobo. L’inchiesta su Alba dorata ha rivelato centinaia di attacchi a migranti e attivisti di sinistra, di furti, ricatti, incendi dolosi, omicidi commessi da commandos in camicia nera, armati di manganelli e coltelli.

 IL FASCISMO NON  E'  UN'OPINIONE 
E' UN CRIMINE!
 
NO ALLE RONDE NEO-FASCISTE, VENGA FATTA RISPETTARE LA LEGGE E LA COSTITUZIONE PDF Stampa E-mail
VERGOGNA!
RONDE NEOFASCISTE A SCANDICCI
Di fronte alle ultime azioni dei neofascisti di Casapound a Scandicci, la nostra Associazione ritiene che la misura sia ormai colma. Loro esponenti infatti, se ne vanno tranquillamente per le strade della nostra città, sui vagoni della tramvia, con tanto di pettorina identificativa, per intimidire i cittadini italiani o stranieri che siano. A pochi giorni dalle celebrazioni del 25 aprile, costoro, senza che nessuno a livello delle Istituzioni preposte faccia nulla, scorrazzano per le nostre strade.  
Che tale organizzazione che, dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti ha avuto 20 arresti e 359 denunciati, assurga a difensore della legalità è qualcosa di aberrante. Ricordiamo (se qualcuno se ne fosse già dimenticato), che nel 2011 un simpatizzante di Casapound (Casseri) uccise a Firenze due cittadini senegalesi e ne ferì altri tre. Ma le condanne verso esponenti di Casapound continuano a fioccare: a marzo è arrivata quella nei confronti di due loro militanti che sono stati condannati, dal Tribunale di Firenze, a sei mesi di reclusione per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi. E’ questa la triste realtà di costoro, che tutti i cittadini democratici di Scandicci conoscono bene.
Vogliamo sapere come Associazione che difende i Valori Costituzionali, come ciò possa accadere. Cosa fanno le Istituzioni preposte? Il Prefetto, le Forze dell’ordine non hanno nulla da dire rispetto a questi comportamenti?
L’ANPI Scandicci chiede con forza che venga fatta rispettare la nostra COSTITUZIONE.  
Scandicci 16-4-2018
 
PERCHE’ SCIOGLIERE LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE. UNA CONFERMA DA UNA RECENTE SENTENZA DEL TRIBUNALE DI FIRENZE PDF Stampa E-mail
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Da anni ormai l’ANPI, le associazioni democratiche, partiti e sindacati chiedono, a gran voce alle Istituzioni, lo scioglimento di alcune organizzazioni neo-fasciste: Casapaound, Forza Nuova in testa. Addirittura, in spregio della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino, queste organizzazioni hanno avuto l’autorizzazione a presentarsi alle ultime elezioni politiche. Bocciate senza appello dall’elettorato. Ma il problema rimane.
La richiesta di scioglimento non deriva solo dal fatto che la Carta costituzionale vieta l’organizzazione, sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista (XII disposizione transitoria), ma perché queste organizzazioni fanno dell’odio razziale e dell’apologia del ventennio, il loro messaggio principale. Un altro importante motivo portato all’attenzione dell’opinione pubblica, è il fatto che spesso gli appartenenti a questi gruppi sono autori di azioni violente nei confronti di chi ha semplicemente la pelle di un altro colore, per chi non la pensa come loro, ecc.
Un’ulteriore conferma a sostegno della posizione di coloro che nel Paese vuole lo scioglimento delle organizzazioni nere, viene da una recente condanna di due militanti di CasaPound che sono stati condannati dal tribunale di Firenze a sei mesi di reclusione con l'accusa di "lesioni personali e minacce" per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi durante le Giornate del Lavoro della Cgil.  I due esponenti del partito di estrema destra dovranno pagare anche i risarcimenti ai ragazzi aggrediti e le spese processuali.
Uno dei due condannati, Tommaso Ceccarelli, 26 anni, è stato anche candidato alle recenti elezioni politiche del 4 marzo nel collegio plurinominale della Camera di Firenze-Mugello-Empoli.

(Fonte: firenze.repubblica.it)

 
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Cane ANPI


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