Le nuove destre

Leggi o aggiungi un commento. Ci sono 0 Commenti... >>

Occhio al simbolo!!! Tre spighe, is fascist PDF Stampa E-mail

Anche in Toscana la collaborazione fra la Lega di Salvini e i neofascisti di Casapound si √® andata consolidando. E‚Äô di qualche settimana fa in un Hotel di Firenze il battesimo in Toscana di ‚ÄėSovranit√† ‚Äď Prima gli Italiani‚Äô, nuovo progetto politico a sostegno delle idee di Matteo Salvini. Alla serata hanno partecipato il candidato alla carica di Presidente della regione Toscana, Claudio Borghi della Lega ed il vicepresidente nazionale di CasaPound Italia, Simone Di Stefano. Anche nella nostra regione questo ‚Äúlaboratorio‚ÄĚ della destra italiana, punta quindi sul solito e logoro tema della lotta all‚Äôimmigrazione per cercare consensi fra la gente che fa finta di non ricordare il ruolo che ha avuto, in tutti questi anni, la Lega a sostegno dei governi Berlusconi e delle sue scelte. ‚ÄúSovranit√†‚Äô Prima gli italiani‚ÄĚ il cui logo sono tre spighe d‚Äôoro (che ricorda tanto gli slogan del ventennio, ndr) dovrebbe essere un contenitore che punta a portare la gente di destra ad essere ‚Äúprotagonista‚ÄĚ all‚Äôinterno del nuovo progetto politico di Salvini. La Lega razzista che presenta un suo candidato in Regione, che va a braccetto con i neo-fascisti di Casapound, deve preoccupare ogni cittadino democratico della nostra regione.

alt

 
La Scandicci democratica contro ogni razzismo e neofascismo PDF Stampa E-mail
alt

Un'immagine del presidio democratico e antifascista che si è svolto stamani in piazza Togliatti

NO AI FASCISTI  NELLA  NOSTRA  CITTA’

L‚ÄôA.N.P.I. Sezione di Scandicci, esprime la sua pi√Ļ¬† ferma condanna nei confronti della presenza dei neofascisti di Casapound, lo scorso sabato al mercato. Sappiamo infatti che, e la storia ce lo insegna, alle campagne razziste spesso seguono¬† atti di¬† violenza contro chi ha semplicemente la pelle di un altro colore¬† o¬† professa un‚Äôaltra fede: basti ricordare il duplice omicidio dei due cittadini senegalesi e il ferimento di altri tre (uno di essi rimasto paralizzato), avvenuto tre anni fa¬† a Firenze per mano di un neo-fascista. Negli¬† ultimi anni abbiamo assistito in Italia, ad una serie di¬† aggressioni da parte di esponenti dell‚Äôestrema destra, in particolare Forza Nuova e Casa Pound.
Come democratici, non possiamo restare a guardare questa barbarie dispiegarsi nelle nostre strade. Quando un militante di destra va in giro con un coltello in tasca e colpisce chi¬† ha la pelle¬† diversa dalla sua o chi non la pensa come lui, allora un Paese che si definisce democratico, deve sapere dare risposte adeguate; altrimenti non √® credibile, assumendosi la piena responsabilit√† di non aver prevenuto episodi di violenza.¬† In¬† Europa, in seguito alla profonda crisi economica che sta colpendo milioni di famiglie, stiamo¬† assistendo alle solite campagne razziste condotte dalle forze populiste e neo-fasciste, basate sulla ormai logora ‚Äúfavola‚ÄĚ che sarebbe¬† colpa degli stranieri¬† se manca il lavoro, la casa ecc. Sappiamo invece che le destre soffiano sul fuoco della guerra fra poveri per lasciare che nulla cambi, che restino i privilegi dei ricchi, lo¬† sfruttamento sul¬† lavoro, i¬† pesanti¬† tagli ai servizi pubblici. Sosteniamo, in base alla nostra Costituzione, la piena affermazione dei diritti e della condizione di uguaglianza dei cittadini migranti, che studiano, lavorano e vivono nel nostro Paese.

PER  UNA  DEMOCRAZIA DEL LAVORO E  DEI  DIRITTI

Scandicci  26-11-2014

 
l'anima "nera" della Lega PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
In merito ai fatti avvenuti presso il campo nomadi di Bologna, con la provocazione orchestrata da Matteo Salvini della Lega, riportiamo il comunicato diffuso qualche giorno prima dalla locale Sezione dell'ANPI:
"Il Comitato Direttivo della Sezione Anpi Bolognina, Bologna, riunito la sera del 5 novembre 2014, venuto a conoscenza dell‚Äôintenzione espressa dal segretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini di recarsi con intenti provocatori (anche a seguito di un primo grave fatto provocato il 3 scorso dalla consigliera comunale Lucia Borgonzoni), nel campo nomadi di via Erbosa, assegnato nel 1991 dall‚Äôallora sindaco Renzo Imbeni ai Sinti Italiani, parenti delle vittime della strage di via Gobetti del 23 dicembre 1990, crimine commesso dai banditi della banda della ‚ÄúUno bianca‚ÄĚ, condanna questa intenzione, contraria alla civile convivenza e, facendo propri gli appelli del sindaco di Bologna Virginio Merola e delle altre istituzioni che si sono espresse, chiede a Questore e Prefetto di Bologna di proibire questa iniziativa".¬† Approvato all‚Äôunanimit√†.

 


Di seguito due immagini della manifestazione organizzata dalla Lega a Milano il 18 ottobre, durante la quale hanno sfilato anche i neofascisti di Casa Pound.

alt       

      alt

 
L'Anpi a Milano: "Una controffensiva ideale e culturale per sconfiggere razzismo, xenofobia e neofascismo" PDF Stampa E-mail



alt







Il Segretario della Lega Salvini fotografato insieme alla leader del Front National  Marine Le Pen

"L'ANPI provinciale di Milano guarda con estrema preoccupazione alla manifestazione promossa dalla Lega a Milano il 18 ottobre prossimo, non solo per i suoi contenuti xenofobi che si pongono in aperto contrasto con i principi contenuti nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, ma anche per la massiccia partecipazione di tutte le formazioni che si richiamano all'ideologia neofascista". La risposta non può che essere una: "Una controffensiva sul piano ideale e culturale per sconfiggere razzismo, xenofobia e neofascismo".
Spiega Roberto Cenati, presidente ANPI di Milano: "Il problema dell'immigrazione in Italia, con lo sbarco di migliaia di profughi sulle coste del mar Mediterraneo sta assumendo aspetti di estrema drammaticità. In questo contesto desta particolare preoccupazione l'atteggiamento assunto dalla Lega consistente nel recupero pieno di tutti i temi di impianto razzista che avevano caratterizzato il partito al tempo del congresso di Assago del 2002.
In quell'occasione la Lega assunse tutti i tratti tipici di una formazione di estrema destra: dal rifiuto della ‚Äúsociet√† multirazziale‚ÄĚ, alla ‚Äúdifesa della cristianit√† minacciata dall‚Äôinvasione extracomunitaria‚ÄĚ.
‚ÄúLa Padania‚ÄĚ - ricorda Cenati - allora quasi diveniva ‚Äúuna cittadella assediata‚ÄĚ, un ‚Äúridotto‚ÄĚ entro cui arroccarsi. In compenso ai migranti si addebitava la responsabilit√† di ogni male, dalla crescita della criminalit√† al dilagare delle droghe, fino al diffondersi di malattie vecchie e nuove".
Oggi per√≤ c'√® un salto di qualit√†. Sottolinea il presidente dell'Anpi milanese: "Nel rideclinare da parte di Matteo Salvini queste ossessioni razziste si √® per√≤ provveduto a cambiare i destinatari del messaggio, non pi√Ļ circoscritti ai soli ‚Äúpadani‚ÄĚ ma comprendenti l‚Äôinsieme degli italiani. Una svolta di tipo ‚Äúnazionalista‚ÄĚ con la quale la Lega di Salvini si √® presentata alla tornata elettorale europea, alleandosi con le posizioni del Fronte Nazionale francese di Marine Le Pen. Da qui il superamento del secessionismo che ha favorito la confluenza del mondo dell‚Äôestrema destra, incapace di presentare proprie liste, in quelle della Lega".
La posizione dell'Anpi è precisa: "Mentre chiediamo alle istituzioni di far rispettare le regole Costituzionali, chiamiamo i cittadini alla vigilanza democratica e consideriamo offensivo che a Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza possa svolgersi una manifestazione dai contenuti apertamente razzisti e xenofobi. Riteniamo che solo un'ampia, estesa e articolata controffensiva sul piano ideale e culturale possa essere l'elemento decisivo per sconfiggere razzismo, xenofobia e neofascismo".
 
Uno per uno, i nazisti nel nuovo governo ucraino PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

I nostalgici di Hitler occupano alcune delle poltrone chiave dell'esecutivo, come il ministero della Difesa e quello dell'Istruzione. Legami anche con Al Qaida.


di Franco Fracassi       (Dal sito web Popoff  di venerdì 7 marzo 2014)

alt
Vice primo ministro, ministro della Difesa, segretario e vice segretario del Consiglio nazionale di Sicurezza e Difesa, ministro dell'Istruzione, ministro dell'Ambiente, ministro dell'Agricoltura, ministro della Giovent√Ļ e dello Sport, procuratore generale dell'Ucraina, presidente della commissione Anticorruzione. I nazisti nostalgici di Hitler hanno preso possesso del nuovo governo ucraino, occupando molti dei posti chiave. √ą la prima volta dalla seconda guerra mondiale che dei politici che si rifanno espressamente al Terzo Reich salgono al potere in Europa.
E non √® tutto. Due di queste persone sono legate a Doku Khamatovich Umarov (conosciuto col nome islamico di Dokka Abu Usman), uno dei pi√Ļ feroci comandanti dei ribelli ceceni, nonch√© autoproclamatosi ex Emiro dell'Emirato del Caucaso. Abu Usman ha rivendicato sia l'attentato del 29 marzo 2010 alla metropolitana di Mosca (quarantuno morti), sia quello all'aeroporto di Mosca del 2011 (trentasette morti). L'Emirato islamico del Caucaso √® iscritto dalle Nazioni Unite come organizzazione appartenente alla galassia di Al Qaida. Uno di questi due politici ha anche personalmente combattuto in Cecenia contro i russi.
In Ucraina esistono diversi partiti che si rifanno alla tradizione nazista e a Stepan Bandera, capo della divisione Ss Galizien, responsabile dell'eccidio di centinaia migliaia di persone e della deportazione di un numero equivalente di ebrei, comunisti e zingari verso i campi di sterminio nazisti. In alcune zone dell'Ovest, epicentro della rivolta anti Yanukovich, alle ultime elezioni la galassia di estrema destra ha superato il quaranta per cento dei voti. Oggi, tutti questi partiti sono entrati a far parte del governo. L'Unione Pan-Ucraina "Libert√†", meglio conosciuto come Svoboda, √® il pi√Ļ importante partito neonazista. Nato nel 1991 col nome esplicito di Partito nazionalsocialista dell'Ucraina, oggi √® guidato da Oleg Tiaghnibok, che a piazza Maidan indossava un casco e uno scudo con una croce celtica in bella evidenza, insieme al numero 1488, che √® l'emblema del neonazismo suprematista bianco.
Il programma politico di Svoboda prevede l'abolizione del diritto d'aborto e la criminalizzazione di chi anche solo  si dichiara a favore dell'aborto, la messa al bando di tutti i partiti comunisti, il diritto di possedere armi, l'indicazione sui passaporti dell'appartenenza etnica e religiosa, la creazione di un arsenale nucleare ucraino, l'entrata nell'Unione Europea e l'adesione alla Nato.
Il deputato di Svoboda Ihor Miroshnychenko ha dichiarato: ¬ęL'omosessualit√† andr√† bandita da questo Paese, perch√© √® una malattia che aiuta a diffondere l'Aids¬Ľ. Miroshnychenko ha scritto un libro ("Nazionalsocialismo") per spiegare l'ideologia che √® alla base del suo partito. Tra i riferimenti ideologici pi√Ļ ricorrenti figurano il capo delle camicie brune Ernst R√∂hm, il gerarca nazista Gregor Strasser e il vice di Hitler Joseph Goebbels. Lo stesso deputato, sulla sua pagina Facebook, ha definito l'attrice Mila Kunis ¬ęuna scrofa¬Ľ, perch√© √® nata s√¨ in Ucraina, ma da padre russo e madre ebrea. Svoboda √® stato definito dal Centro Simon Wiesenthal: ¬ęUno dei cinque partiti pi√Ļ anti semiti del pianeta¬Ľ.
I camerati del Tridente (Trizub in ucraino) sono quelli che durante la battaglia di Kiev hanno occupato le caserme e i depositi d'armi. Il loro leader, Dmitrij Jarosh, viene considerata la figura pi√Ļ minacciosa e pericolosa tra i leader di estrema destra. Il partito Karpatskaja Sech prende il nome da una lingua inventata dai nazisti ucraini durante la seconda guerra mondiale quando, sotto l'occupazione hitleriana, venne abolito il russo. Secondo i collaborazionisti la karpatskaja rus era la mitologica lingua che si parlava in Ucraina prima della nascita del regno russo, la Rus di Kiev.Una-Unso, acronimo di Assemblea nazionale ucraina-Auto difesa del popolo ucraino, √® un partito di estrema destra i cui militanti si organizzarono in brigate volontarie che andarono a combattere al fianco dei guerriglieri ceceni. La sua idealogia si basa sul fondamentalismo ortodosso, sul nazionalismo ucraino, sull'anti semitismo e sulla ¬ęnecessit√† di un governo autoritario¬Ľ.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Successivo>> > Fine >>

Pagina 5 di 8

Cane ANPI


Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Contatti

ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com