Le nuove destre

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Mobilitazione contro le provocazioni neofasciste di casapound e forza nuova a Scandicci PDF Stampa E-mail
NO alle provocazioni fasciste
Continuano le provocazioni neofasciste a Scandicci. Sabato al mercato vi erano i banchini di casapound e forza nuova, gruppi che incitano all’odio razziale e speculano sulla guerra fra poveri. Ma la realtà e le azioni di queste organizzazioni le conosciamo bene:
casapound:  dalla stampa riportiamo che dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti di casapound, sono stati arrestati in 20. In pratica, mediamente ogni tre mesi uno è finito in manette. Nello stesso periodo i denunciati sono stati 359: uno ogni cinque giorni. I motivi quasi sempre gli stessi: violenze nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso, di chi non la pensa come loro ecc.
forza nuova: il suo capo Roberto Fiore, si rifugi√≤ in Gran Bretagna per una condanna per associazione sovversiva e banda armata. Ha un‚Äôideologia xenofoba, nazionalpopolare e tradizionalista cattolica. Si ispira alle organizzazioni terroristiche e antisemite dello scorso secolo, come la Guardia di Ferro rumena. ‚ÄúLa stessa Corte di Cassazione, l‚Äô8 gennaio 2010 (sentenza 19449 Quinta sezione penale), riguardo Forza nuova, ribadiva la natura ¬ęnazifascista¬Ľ dell‚Äôorganizzazione‚ÄĚ.
L’ANPI, da sempre, condanna e chiede che vengano vietate iniziative promosse da organizzazioni che si pongono in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e con le leggi Scelba e Mancino. Fra qualche giorno ricorderemo il 25 aprile 1945, giorno della Liberazione dell’Italia dai nazi-fascisti e il ritorno alla democrazia dopo il ventennio di Mussolini.
Invitiamo i cittadini, le associazioni ed i partiti democratici a respingere con forza le provocazioni neofasciste di casapound e forza nuova nella nostra città.

Liberiamo le nostre piazze

Questo il testo del  comunicato della Sezione ANPI  "Sergio Fallani" di Scandicci emesso e diffuso a giornali, forze politiche e sindacali, associazioni di fronte ai provocatori  banchini organizzati dai neofascisti a Scandicci.

 
provocazione neofascista a Scandicci PDF Stampa E-mail
NO  AI  FASCISTI  DI CASAPOUND
SEMPRE!!!
Ci risiamo, i neofascisti di casapound hanno pensato bene di organizzare l‚Äôennesima provocazione a Scandicci. Sabato si sono presentati con tricolori, tartaruga al seguito e banchino a distribuire volantini con i soliti slogan. Ma fascisti sono e fascisti resteranno. Fanno finta di fare i ‚Äúbravi ragazzi‚ÄĚ ma, lo sappiamo bene, la loro organizzazione ha molti guai con la giustizia: qualche dato? Dalla stampa riportiamo: dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti di casapound, sono stati arrestati in 20. In pratica, mediamente ogni tre mesi uno √® finito in manette. Nello stesso periodo i denunciati sono stati 359: uno ogni cinque giorni. E 23 soltanto nel mese di gennaio. I motivi quasi sempre gli stessi: violenze nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso, di chi non la pensa come loro ecc.
Nonostante la Costituzione vieti la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, casapound rimane per ora, sostenuta fra l’altro dalla Lega di Salvini con cui ormai spesso si trova in piazza a sfilare.
Non vogliamo i neofascisti per le strade di Scandicci ad aizzare la gente sui logori slogan relativi ai cittadini stranieri che ‚Äúrubano il lavoro e le case agli italiani‚ÄĚ. Ormai sono milioni gli stranieri che vivono, lavorano in Italia e contribuiscono alla vita sociale ed economica del nostro Paese. Talvolta, come i fatti di cronaca ci insegnano, sfruttati dal caporalato o dalla tratta della prostituzione. Per non parlare poi della loro fuga dalla miseria e violenza che le ‚Äúnostre‚ÄĚ guerre provocano in Siria, Iraq, Libia¬†¬† ecc.
Invitiamo i cittadini, le associazioni e partiti democratici e antifascisti a respingere con decisione questa ennesima provocazione. Facciamo vedere e sentire che la Scandicci democratica non accetta i razzisti e fascisti nelle sue strade.

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Scandicci   12-3-2017
 
Con l'avanzare dei "populismi" è grande il rischio di tornare a regimi autoritari PDF Stampa E-mail
 
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Anche la Chiesa e i religiosi si preoccupano delle derive antidemocratriche dei nuovi populisti. Di seguito riportiamo l'Intervista dell'8-3-2017  all'ANSA del padre gesuita Arturo Sosa: 'La politica dei muri è da una parte inumana e dall'altra inutile'.
 
Con l'avanzare dei "populismi" ci sono pericoli "molto grandi" e "il grande rischio di tornare a regimi autoritari, dittatoriali". √ą l'allarme del generale dei Gesuiti, padre Arturo Sosa, per cui comunque "quelli che vediamo ora - dice all'ANSA - non sono proprio populismi, ma 'personalismi': sono persone individuali che provocano un tipo di leadership che muove la gente, o che usa i sentimenti di paura, o nazionalisti, o religiosi - come il conflitto con l'Islam - per muovere la gente. Ma non sono movimenti con radici popolari, per niente: usano emozioni popolari per avere ¬†poteri personali".
"La politica dei muri √® da una parte inumana e dall'altra inutile", sottolinea ¬†il superiore generale dei Gesuiti. "Si √® dimostrato in tutti i sensi prima che la situazione di queste persone che vengono a chiedere asilo, che arrivano a piedi alle frontiere, o attraversano il Mediterraneo, √® che rischiano la vita, molti la perdono: non sappiamo quante migliaia sono in fondo al Mediterraneo. Quindi i muri sono inumani. Poi l'intento di chiudere √® inutile, perch√© ci sono tanti buchi in qualsiasi muro si metta. Si crea solo una situazione pi√Ļ tesa".
Padre Sosa attacca le scelte di Donald Trump in materia di migrazione. L'annuncio del muro al confine col Messico da parte del presidente Usa Donald Trump e il suo bando contro i cittadini di sei Paesi musulmani, sono "contro i valori degli americani e i valori dei cristiani". E sulla possibilità di dividere i figli dalle madri entrate irregolarmente negli Stati Uniti, dice Sosa, "è contro la radice della società americana, e diciamo dell'umanità".
Pazzia identificare Islam con terrorismo - "Cercare di identificare l'Islam con il terrorismo è una pazzia". Ha chiarito il padre generale dei Gesuiti. "Perché i musulmani di buona fede e persone di grande umanità che sono musulmane ce ne sono milioni - spiega all'ANSA -. E terroristi ce ne sono di religione musulmana, atei, e pure cristiani. E allora cercare di fare questa identificazione tra una religione o una razza e il terrorismo mi sembra che sia veramente una manipolazione del fenomeno così complesso del terrorismo in questo momento nel mondo. E così non si trova il modo di combatterlo effettivamente".     (dal sito www.ansa.it)
 
comunicato stampa del 20 ottobre PDF Stampa E-mail

LA SCANDICCI DEMOCRATICA

L’A.N.P.I. Sezione di Scandicci, esprime la propria condanna nei confronti del comportamento tenuto da gruppi di leghisti e neo fascisti, riconducibili a casapound,   alla presentazione del Progetto accoglienza, fatta da Caritas e Amministrazione Comunale presso la Parrocchia di Casellina il 18 ottobre scorso.
Già dai primi interventi sono partite le provocazioni e le interruzioni nei confronti degli oratori, il tutto per impedire l’illustrazione del Progetto e creare un clima di tensione.
Nessuno di questi ‚Äúpersonaggi‚ÄĚ erano l√¨ per informarsi sul Progetto riguardante 20 rifugiati, ma volevano solo condizionare la serata in senso razzista e demagogico.
Ma chi sono gli attori di questa ennesima ‚Äúuscita‚ÄĚ nella nostra citt√† ? Li conosciamo bene: si tratta del consigliere leghista Batistini e alcuni dei suoi, famoso ricordiamo per essersi fatto fotografare accanto ad una ruspa con Salvini, quando manifest√≤ contro i rom che occupavano l‚Äôarea CNR.
Gli altri sono apparsi già qualche volta a Scandicci, membri di quella organizzazione neo-fascista denominata casapound. Un’organizzazione di cui era simpatizzante quel Casseri che, nel 2011, uccise due senegalesi e ne rese tetraplegico un altro, i cui membri, in vari casi di cronaca, si sono resi protagonisti di episodi di violenza verso chi non la pensava come loro o che aveva semplicemente la pelle di un altro colore.
Come democratici e antifascisti, non possiamo restare a guardare. In seguito alla profonda crisi economica, questi personaggi cercano di scatenare la ‚Äúguerra‚ÄĚ fra poveri, additando gli stranieri, i rifugiati come il solo problema per l‚ÄôItalia. Nulla dicono per√≤ di quelle guerre e miseria da cui scappano e di cui l‚ÄôOccidente, Italia compresa, √® colpevole. Nulla dicono di quelle migliaia di uomini che vengono sfruttati dal caporalato nelle nostre campagne, delle donne sfruttate sui marciapiedi delle nostre citt√†, di quei milioni di stranieri che ormai da anni lavorano, vivono e pagano le tasse nel nostro Paese.
La Sezione ANPI di Scandicci, chiede ai partiti democratici, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni di far fronte comune contro questa deriva razzista che vuole creare solo odio ed intolleranza. Chiede alle Istituzioni la chiusura sul territorio provinciale di tutte le sedi fasciste.

 

Scandicci 20-10-2016

 
forza nuova inaugura una sede a signa e..... PDF Stampa E-mail

Signa, rissa in un locale volano boccali e piatti: due arresti *



Molti dei presenti notati all'inaugurazione del circolo di Forza Nuova. Due carabinieri medicati a Careggi

Due arresti ieri sera al termine di una rissa all'interno dell'Old Tavern, un locale in Largo dei Capitelloni, a Signa. I due, un 39enne e un 42enne, per motivi futili, annebbiati dall'alcool, avevano litigato tra loro, arrivando a colpirsi anche con boccali di birra e piatti, sino a quando non sono stati separati. Sono stati due carabinieri della Compagnia di Signa a segnalare la situazione: liberi dal servizio, si erano dati appuntamento nel locale per bere qualcosa. I due militari, appena si sono accorti che la situazione tra due uomini, appartenenti a un gruppetto di 11 persone stava degenerando in qualcosa di pi√Ļ serio, non ci hanno pensato due volte e sono intervenuti per tentare di calmare gli animi, ma si sono subito resi conto che avrebbero avuto bisogno di molti rinforzi, avvertendo quindi la Centrale Operativa.
All'arrivo delle pattuglie la rissa era ancora in atto. I militari hanno faticato non poco a riportare la calma all'interno del locale. Una volta identificati i presenti all'interno del pub, i carabinieri si sono subito accorti che molti di loro erano stati già notati all'inaugurazione del circolo di Forza Nuova che si era tenuta nel pomeriggio proprio a Signa. Otto persone sono state accompagnate in Caserma per ulteriori accertamenti e alla fine due di essi sono stati tratti in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, perché al momento dell'intervento hanno opposto una forte resistenza ai carabinieri che stavano tentando di far cessare la rissa. Un altro giovane, invece, è stato trasportato all'ospedale Torregalli per una ferita al capo. Il giovane, dopo essere stato medicato, è stato dimesso con una prognosi di 8 giorni. Anche i due carabinieri che liberi dal servizio erano intervenuti nell'immediatezza sono ricorsi alle cure mediche presso il Pronto Soccorso del Careggi, riportando rispettivamente 5 e 2 giorni di prognosi per le botte ricevute mentre tentavano di dividere i litiganti.
* da Repubblica Firenze del 16-10-2016
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Cane ANPI


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