Le nuove destre

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perchè non vogliamo un covo di casapound a Scandicci PDF Stampa E-mail
Perchè, non passa giorno che la cronaca non ci consegni fatti di violenza e prevaricazione in cui sono protagonisti i  militanti di Casapound. Organizzazione neo-fascista che, per quanto previsto dalla Costituzione (XII disposizione) e dalle leggi Mancino e Scelba, dovrebbe essere già stata sciolta dalle Istituzioni.
Nella notte di sabato 10 marzo scorso, due giovani di 23 e 24 anni sono stati aggrediti e pestati in corso Garibaldi a Milano. Il sospetto è che le due vittime siano state scambiate per frequentatori dei centri sociali. Tutti e dodici ragazzi sospettati di averli picchiati selvaggiamente sono appartenenti a CasaPound, il movimento di ispirazione neofascista.
Tutti sono finiti indagati per lesioni personali aggravate. Gli investigatori della Digos hanno perquisito le loro case su ordine dei giudici. Gli agenti hanno sequestrato un piccolo arsenale: 2 stellette ninja, 7 coltelli a serramanico, un coltello-pistola, un tirapugni, manganelli, gli abiti e i caschi usati durante l’agguato.

Fonte: Corriere della Sera (Cronaca di Milano) del 12 maggio

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Nella foto: una parte del materiale sequestrato dalla polizia agli esponenti di Casapound

CHIEDIAMO LA CHIUSURA  DEL COVO

DI CASAPOUND A S.GIUSTO

COMITATO ANTIFASCISTA DI SCANDICCI

 
non è che l'inizio..... PDF Stampa E-mail
Rispetto alla provocatoria apertura di un covo fascista  di Casapound  nella nostra città, una risposta ferma è stata organizzata nella giornata odierna dal Comitato Antifascista di Scandicci. Ripercorriamo le fasi con alcune delle immagini  della giornata:

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E' partita in mattinata la raccolta di firme a sostegno della petizione, indirizzata al Prefetto e al Sindaco di Scandicci, per chiedere,  sulla base della disposizione XII della Costituzione  e le leggi vigenti, la chiusura della sede aperta in via Chianesi a S.Giusto.

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Sono apparsi in giornata i primi striscioni di protesta antifascisti dei cittadini di S.Giusto nei confronti di tale scempio. Ricordiamo infatti che la strada è intitolata  a Elio Chianesi, Comandante gappista, torturato e ucciso dai fascisti nel 1944.
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Nel pomeriggio poi l'appuntamento centrale: il Presidio antifascista promosso per dire NO alla sede di Casapound a S.Giusto, a cui hanno partecipato decine e decine di persone, con gli interventi del Presidente dell'ANPI Scandicci, del Sindaco e del partigiano Moreno Viciani.
 
contro i burattini neri di Casapound PDF Stampa E-mail
altProsegue la mobilitazione del Comitato Antifascista di Scandicci per contrastare la possibile apertura di un covo fascista di Casapound nella nostra città. Ecco il volantino che è stato realizzato e sarà diffuso nel quartiere e non solo.
 
mobilitazione antifascista a S.Giusto contro la paventata apertura di un covo fascista PDF Stampa E-mail
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Due serate  di mobilitazione si sono svolte ieri 2 maggio  e oggi  presso la Casa del popolo di S.Giusto, come prima risposta, ferma e democratica, nei confronti della possibile apertura di un covo fascista di Casapound, organizzazione che fa da sempre apologia del fascismo e diffonde l'odio razziale fra la gente.
Molti cittadini residenti nel quartiere, l'ANPI, rappresentanti dell'Associazionismo cittadino e delle forze politiche aderenti al Comitato Antifascista di Scandicci, hanno partecipato al  presidio organizzato presso la  locale Casa del popolo. Oltre a vari rappresentanti  della Giunta, è intervenuto anche il Sindaco Fallani, che ha ribadito la necessità di opporsi con intransigenza a questi rigurgiti fascisti  con metodi democratici. Prima del Sindaco è intervenuto Renato Romei, Presidente della nostra Sezione, che ha lamentato l'assenza delle Istituzioni nel cercare di fermare l'attività delle  organizzazioni neofasciste, che agiscono in aperta violazione della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino.
Nella serata successiva del 3 maggio  si è tenuta una partecipata assemblea,  indetta dal Comitato Antifascista, per discutere delle iniziative da intraprendere per cercare di opporsi alla provocatoria apertura di questa sede. E' solo l'inizio; altre iniziative saranno organizzate e portate avanti nei prossimi giorni. Di esse daremo adeguata informazione ai cittadini di Scandicci.
 
no agli squadristi di casapound. Scandicci è antifascista PDF Stampa E-mail
Abbiamo avuto conferma della prossima apertura di una sede di Casapound a Scandicci (per l'esattezza a S. Giusto, in via Chianesi). L'apertura è prevista per il 2 maggio alle ore 21.
Per opporsi a questa offesa  alla nostra città ed ai valori della nostra Costituzione, ARCI, ANPI e tutti i cittadini democratici di Scandicci  organizzano
un  Presidio antifascista
presso il circolo ARCI di San Giusto (Via di Ponte a Greve 119) 
mercoledì  2 maggio alle  ore 21,00
DIFFONDIAMO E PARTECIPIAMO!!

 

DOSSIER ANTIFASCISTA SU CASAPOUND

Dalla stampa riportiamo che dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti di casapound, sono stati arrestati in 20. In pratica, mediamente ogni tre mesi uno è finito in manette. Nello stesso periodo i denunciati sono stati 359: uno ogni cinque giorni. I motivi quasi sempre gli stessi: violenze nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso, di chi non la pensa come loro ecc.

 

Per quanto riguarda gli esponenti di casapound Firenze:

- nel novembre del 2013 due ragazzi dei centri sociali vengono aggrediti a calci e pugni in piazza della Repubblica a Firenze da un gruppetto di militanti di Casapound, al termine della presentazione di un libro al Caffè delle Giubbe Rosse.

- a marzo di quest’anno è arrivata la sentenza nei confronti di due loro militanti che sono stati condannati, dal Tribunale di Firenze, a sei mesi di reclusione per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi.

Ogni anno quelli di casapound Firenze si trovano ad ‚Äúonorare‚ÄĚ i franchi tiratori fascisti della RSI che sparavano agli inermi civili, donne e bambini, nella Firenze che attendeva la Liberazione, dopo il ventennio di dittatura e le atrocit√† della guerra. Questi sono gli ‚Äúeroi‚ÄĚ che sparavano sui civili inermi che casapound ricorda.

La strage di Casseri

Era il 13 dicembre 201. Samb Modou e Diop Mor, due cittadini senegalesi, furono uccisi dal simpatizzante di casapound Gianluca Casseri. Colpiti da colpi di pistola in piazza Dalmazia, a Firenze. Altri tre connazionali rimasero feriti in quella strage: Moustapha Dieng, Cheikh Mbengue, e Mor Sougou. Il primo, colpito alla gola e alla spina dorsale, √® ormai tetraplegico e non riesce pi√Ļ a parlare.

 

LE ‚ÄúCOMPAGNIE‚ÄĚ DI CASAPOUND a livello nazionale ed internazionale:

con LA LEGA

Roma 28 febbraio 2015: Durante la manifestazione indetta dalla Lega Nord di Salvini, sfilano anche i militanti di casapound. Dal palco parla Simone Di Stefano, numero due di casapound Italia. I militanti di "Sovranità" si sono raccolti sotto le bandiere blu con le spighe in oro - un simbolo che forse richiama l'autarchica battaglia per il grano di mussoliniana memoria.

con ALBA DORATA:

Nella sede di casapound nel novembre del 2013, è stata invitata una delegazione di Alba Dorata, il movimento politico nazionalista greco, neo-nazista e xenofobo. L’inchiesta su Alba dorata ha rivelato centinaia di attacchi a migranti e attivisti di sinistra, di furti, ricatti, incendi dolosi, omicidi commessi da commandos in camicia nera, armati di manganelli e coltelli.

 IL FASCISMO NON  E'  UN'OPINIONE 
E' UN CRIMINE!
 
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Cane ANPI


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