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La Campagna d'Italia: dallo sbarco in sicilia alla liberazione di Roma
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Il 10 luglio 1943 la VII armata statunitense, comandata dal generale George Patton e l’VIII armata britannica, comandata dal generale Bernard Montgomery, sbarcavano nella parte meridionale della Sicilia ( nella piana di Gela, non lontano da Siracusa), dando così inizio all’invasione alleata dell’Italia. Conquistata l’isola in meno di un mese, l’esercito anglo-americano proseguiva la propria marcia lungo la penisola. Il 3 settembre due divisioni dell’VIII armata attraversavano lo stretto di Messina, il 9 dello stesso mese una divisione inglese sbarcava nel porto di Taranto e la V armata statunitense sbarcava nella zona di Salerno.
sbarco.jpgLa campagna di Sicilia   impose un elevato tributo di sangue alle forze anglo-statunitensi: circa 22.000 tra morti, feriti e dispersi più 20.000 ammalati di malaria. I tedeschi subirono  circa 10.000 perdite, tra morti e prigionieri e gli italiani ebbero 5.000 morti e 116.000 prigionieri (cifra che indica l’inizio della dissoluzione dell’esercito).
L’avvio della campagna d’Italia con l’invasione della Sicilia determinò avvenimenti politici che cambiarono la situazione politica dell’Italia: la caduta  del fascismo del 25 luglio 1943 ed il conseguente arresto di Mussolini. Questo determinò, il 3 settembre 1943, la firma dell’armistizio tra l’Italia e gli anglo-americani. La pubblicizzazione dell’armistizio, avvenuta l’8 settembre successivo,  determinò: l’invasione tedesca dell’Italia, la liberazione di Mussolini - prigioniero al Gran Sasso- da parte dei tedeschi, la sua traduzione in Germania, il suo ritorno in Italia il 23 settembre.Ai primi di novembre Mussolini annunciata la costituzione di un nuovo stato fascista, la Repubblica Sociale Italiana, alleata( realisticamente sotto tutela) della Germania nazista.
MussoliniIl primo ottobre la V armata americana,  raggiunse  Napoli.
I tedeschi si ritirarono impiegando la tattica  della «ritirata aggressiva», per ritardare l’avanzata delle forze anglo-americane sfruttando la conformazione favorevole del terreno dell’Italia centrale.
La conseguenza fu che la liberazione di Roma ebbe luogo solo il 4 giugno del 1944, dopo mesi di duri combattimenti sulla linea Gustav, in particolare  a Cassino e ad  Anzio (posto a pochi km da Roma) dove gli alleati sbarcarono il 24 gennaio 1944.
Contemporaneamente alla liberazione di Roma ebbe luogo lo sbarco in Normandia, iniziato nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944. L’apertura di questo nuovo fronte provocò, per gli anglo-americani, la perdita d’importanza del fronte italiano. Un terzo delle truppe presenti in Italia venne trasferito in Francia e l’iniziativa alleata iniziò ad affievolirsi  favorendo, di fatto, la resistenza tedesca.
 

Cane ANPI

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