NO ALLE RONDE NEO-FASCISTE, VENGA FATTA RISPETTARE LA LEGGE E LA COSTITUZIONE
Lunedì 16 Aprile 2018 19:06
VERGOGNA!
RONDE NEOFASCISTE A SCANDICCI
Di fronte alle ultime azioni dei neofascisti di Casapound a Scandicci, la nostra Associazione ritiene che la misura sia ormai colma. Loro esponenti infatti, se ne vanno tranquillamente per le strade della nostra città, sui vagoni della tramvia, con tanto di pettorina identificativa, per intimidire i cittadini italiani o stranieri che siano. A pochi giorni dalle celebrazioni del 25 aprile, costoro, senza che nessuno a livello delle Istituzioni preposte faccia nulla, scorrazzano per le nostre strade.  
Che tale organizzazione che, dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti ha avuto 20 arresti e 359 denunciati, assurga a difensore della legalità è qualcosa di aberrante. Ricordiamo (se qualcuno se ne fosse già dimenticato), che nel 2011 un simpatizzante di Casapound (Casseri) uccise a Firenze due cittadini senegalesi e ne ferì altri tre. Ma le condanne verso esponenti di Casapound continuano a fioccare: a marzo è arrivata quella nei confronti di due loro militanti che sono stati condannati, dal Tribunale di Firenze, a sei mesi di reclusione per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi. E’ questa la triste realtà di costoro, che tutti i cittadini democratici di Scandicci conoscono bene.
Vogliamo sapere come Associazione che difende i Valori Costituzionali, come ciò possa accadere. Cosa fanno le Istituzioni preposte? Il Prefetto, le Forze dell’ordine non hanno nulla da dire rispetto a questi comportamenti?
L’ANPI Scandicci chiede con forza che venga fatta rispettare la nostra COSTITUZIONE.  
Scandicci 16-4-2018
 
quelle strade ripulite dall'odio
Sabato 14 Aprile 2018 21:23
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14 aprile, una gran bella giornata quella odierna. Una iniziativa congiunta organizzata da Mani Tese, a cui ha aderito da subito l'ANPI Scandicci, con il sostegno fattivo dell'Amministrazione comunale di Scandicci, ha portato decine di giovani ragazze e ragazzi a coprire, finalmente, tutte quelle vergognose scritte di odio che deturpavano le strade della Zona industriale della nostra città.
Un piccolo  segnale di speranza e di fratellanza, verso tutte/i  coloro che, nel mondo,  fuggono dalle guerre e dalla miseria.
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una mano di vernice contro l'intolleranza
Sabato 07 Aprile 2018 06:31
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Sabato  14 Aprile, pennelli alla mano, andremo a coprire le scritte razziste e fasciste che sono da tempo presenti  nei muri della zona di Pieve a Settimo.   Adesso basta!
I volontari di ManiTese e  dell'ANPI Scandicci, insieme a esponenti del Comune di Scandicci, ritrovo ore 13 presso la sede di ManiTese in via delle Pieve 23/B  (Zona Pieve a Settimo),   si muoveranno in squadre per coprire queste scritte vergognose.
C'è posto per tutti,vieni anche te per dire che non è in un mondo di odio, di barriere, di intolleranza che vogliamo vivere!
Durante la giornata verranno fatte delle riprese per poi montare un video che uscirà il 25 Aprile in occasione della Festa della Liberazione.
Alle ore  17 poi,  presso la Casa del popolo di Badia a Settimo ci sarà la presentazione del libro "Il partigiano Micco", scritto da Andrea Novembrini, dedicato alla figura di Sergio Fallani, a cui è intitolata la ns. Sezione.
Intanto, dal tardo pomeriggio, presso  il Cantiere delle Alternative di Manitese, aspetteremo  i partecipanti dell'iniziativa STOP all'invasione razzista!  con  Pizze a volontà, dolci e bibite.
TI ASPETTIAMO!
 
Fa pi√Ļ morti il terrorismo o il lavoro?
Lunedì 02 Aprile 2018 17:11
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Questa provocatoria domanda ce la facciamo oggi, dopo l’ennesima morte di due lavoratori nel bergamasco.
Quando vi √® un evento criminale causato da qualche terrorista, vi √® una reazione, promossa dai media, che porta a decidere misure immediate e risorse per affrontare il problema; per le morti sul lavoro invece, vera emergenza nazionale, tutto si ferma ai discorsi di circostanza, alle solite ‚Äúlacrime di coccodrillo‚ÄĚ, perch√© poi tutto rimanga come prima.
Sono gi√† 151 i lavoratori morti sui LUOGHI DI LAVORO dall‚Äôinizio dell‚Äôanno, rispetto ai 133 dello stesso periodo del 2017, si registra dunque un aumento del 10,7% rispetto ai primi tre mesi del 2017. Con 20 morti √® il Veneto la Regione con pi√Ļ morti sul lavoro, segue la Lombardia con 17, il Piemonte con 12, Campania e Toscana con 10. √ą Milano, con 8 morti la provincia con pi√Ļ morti sul lavoro, seguono due province venete, Treviso e Verona con 7 morti.
In questi anni abbiamo assistito alla riduzione progressiva dei diritti e delle garanzie dei lavoratori; ci√≤ oltre a produrre pi√Ļ precariato, lavoro nero, caporalato, ha determinato le condizioni ideali per un maggiore sfruttamento per i lavoratori e minore attenzione e investimenti sulla prevenzione degli infortuni.
Possiamo affermare, senza temere smentite, che i morti sui LUOGHI DI LAVORO (escluso itinere) si verificano per il 95% dove non esiste l'applicazione dello Statuto dei Lavoratori. Soluzioni? Lasciare andare in pensione chi svolge lavori pericolosi: far lavorare in tarda età solo chi se la sente.  Ogni governo che decide misure in contrasto con il diritto e con le garanzie costituzionali, si assume la responsabilità davanti alla storia di queste vittime.

 

Ricordiamo che Art. 41 della Costituzione prevede che:

L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
L‚ÄôArt. 9 dello Statuto dei lavoratori (che si applica solo alle aziende con pi√Ļ di 15 dipendenti) dal titolo ‚ÄúTutela della salute e dell'integrit√† fisica‚ÄĚ prevede che:
I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
 
 
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Cane ANPI


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ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com

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