[13.08.09] - "GIUSTIZIA PER LE VITTIME DELLE STRAGI NAZIFASCISTE"
Giovedì 13 Agosto 2009 17:41

Comunicato Stampa del Comitato Nazionale dell'A.N.P.I.



Il PRESIDENTE DELL’ANPI, RAIMONDO RICCI, SCRIVE A SCHIFANI E FINI:
“Verità sulla giustizia mancata alle vittime (15.000 – 20.000) delle stragi nazifasciste ’43-’45: Senato e Camera esaminino le risultanze della Magistratura Militare e delle due Commissioni parlamentari di indagine e inchiesta concluse da ben 8 anni”
“(…) L’ANPI chiede che con ogni possibile sollecitudine il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati esaminino lerisultanze alle quali sono pervenute nel 1999 il Consiglio della Magistratura Militare; nel 2001 la Commissione Giustizia della Camera in sede di indagine conoscitiva; nel 2006 la Commissione bicamerale d’Inchiesta sulle cause e sulle responsabilità del criminoso occultamento, nell’ “Armadio della Vergogna”, dei 2274 fascicoli riguardanti le stragi risalenti  agli anni ’43-’45. Quanto è accaduto, come sarà senz’altro noto, ha impedito ai magistrati militari di rendere giustizia per l’uccisione di migliaia di militari italiani, fatti prigionieri e poi fucilati dalle truppe naziste - oltreché di tanti civili, anziani, bambine e donne - contro ogni norma di umanità e di diritto internazionale, come in particolare è avvenuto nella drammatica vicenda di Cefalonia e Corfù.
VERITA’ E MEMORIA
L’Associazione che mi onoro di presiedere e rappresentare reputa urgente e necessario che si compia ogni sforzo per chiudere, con spirito di verità, senso dell’onor patrio e di solidarietà umana e civile questa oscura pagina di giustizia colpevolmente negata. (…) Una democrazia è forte quando il Paese dimostra, con coralità di intenti, la volontà, il coraggio e la capacità di fare i conti con le pagine, anche le più riprovevoli, della storia.
L’ANPI confida che (…) vengano esaminati i tre documenti già sopra indicati e Senato e Camera pervengano, con una propria mozione, a pertinenti valutazioni e a proposte dignitose, solenni e necessarie per chiudere una pagina così dolorosa della nostra storia a memoria delle tante vittime”.


Leggi o aggiungi un commento. Ci sono 0 Commenti... >>
 
[14.07.09] - L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE IN ITALIA E' UGUALE PER TUTTI?
Martedì 14 Luglio 2009 20:07


Dal corteo di Forza nuova al saluto romano del ministro Brambilla. La necessità e urgenza dell’applicazione delle leggi previste in Italia  contro le manifestazioni fasciste.


Tempo fa, di fronte ad una serie di episodi accaduti nella nostra regione, l’ANPI provinciale di Firenze,  inviò una lettera di richiamo alle istituzioni locali, chiedendo l’applicazione della legge nei confronti di coloro che organizzano manifestazioni, compiono atti e pronunciano discorsi inneggianti al fascismo.
Da anni ormai stiamo assistendo in Italia ad uno sdoganamento non solo di idee, ma anche di comportamenti che di democratico non hanno nulla;  che vengono lasciati passare, in primis  dalle autorità preposte all’applicazione delle leggi  e all’azione sanzionatoria, e poi da parte del governo, giornali e di conseguenza dall’opinione pubblica.
Basti ricordare i fatti di Bergamo, dove Forza Nuova ha potuto sfilare con mazze, simboli, saluti romani e altro, “protetti”  dalle forze dell’ordine, mentre in serata solo gli antifascisti presenti venivano fatti oggetto di cariche e fermi (al riguardo basta guardare i video apparsi su youreporter.it; indymedia.it ecc.)
Più recentemente il ministro della Repubblica italiana Michela Vittoria Brambilla, si è segnalata per un “saluto romano”, inqualificabile gesto per una persona, ancora più grave se a compierlo è  una che ricopre una carica di tale rilievo. Tale gesto è stato compiuto al termine dell'inno italiano durante una  manifestazione ufficiale, come testimoniano chiaramente le immagini visibili sui siti come youtube ecc.
In Portogallo, nei giorni scorsi,  per delle “corna” fatte in parlamento, un Ministro si è dimesso. In Italia siamo abituati da tempo  invece a “lasciar perdere”, a sentire  esponenti delle destre al governo che offendono le Istituzioni (basti pensare agli attacchi alla Magistratura) e il giorno dopo dire che i giornalisti si sono sbagliati, che le loro parole non sono state comprese, che volevano solo scherzare.
L’ANPI  crede invece che l’indifferenza è un male che non va accettato e che la responsabilità è personale, anche a livello storico.
Pertanto un ministro della Repubblica che fa un saluto romano, non può rappresentare il nostro paese nato dalla Resistenza, che ha nella Costituzione il proprio fondamento.
Ci uniamo quindi a chi chiede le dimissioni immediate del ministro Brambilla e l’applicazione puntuale, da parte delle autorità preposte,  delle norme contro le manifestazioni fasciste.










Riportiamo il contenuto di due articoli della Legge 20 giugno 1952,  n. 645

ART. 1. Riorganizzazione del disciolto partito fascista
Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalitĂ  antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertĂ  garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attivitĂ  alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.

 

ART.5  Manifestazioni fasciste

Chiunque, partecipando a pubbliche riunioni, compie manifestazioni usuali del disciolto partito fascista ovvero di organizzazioni naziste è punito con la pena della reclusione sino a tre anni e con la multa da 400.000 a 1.000.000 di lire.

Il giudice, nel pronunciare la condanna, può disporre la privazione dei diritti previsti nell'articolo 28, comma secondo, numeri 1 e 2, del codice penale per un periodo di cinque anni.


Leggi o aggiungi un commento. Ci sono 0 Commenti... >>
 
[28.06.09] - LA COSTITUZIONE ALLA PROVA DEI FATTI , ART.21
Domenica 28 Giugno 2009 09:02

art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure...."

L'Italia, paese "parzialmente libero"

Non tutti sanno che l'Italia è stata collocata fra i paesi "parzialmente liberi" dall'Organizzazione non profit e indipendente, fondata negli Stati Uniti nel 1941, Freedom House che ogni anno stila un rapporto sulla libertà di stampa nel mondo.
I motivi di questo giudizio per il nostro paese? "Limitazioni imposte dalla legislazione, per l'aumento delle intimidazioni nei confronti dei giornalisti da parte del crimine organizzato e di gruppi dell'estrema destra, e a causa di una preoccupante concentrazione della proprietà dei media". Altri fattori: l’abuso di denunce per diffamazione contro i giornalisti.
Nella classifica generale l'Italia è al settatreesimo posto, dopo Benin e Israele.
Dei 195 paesi presi in esame da Freedom House, 70 (il 36%) sono giudicati "liberi", 61 (cioè il 31%) "parzialmente liberi" e 64 (33%) "non liberi". Secondo l'indagine, solo il 17% della popolazione mondiale vive in Paesi che godono di una stampa libera.

Fonti: Il Sole 24 ore.com, Repubblica.it e Corrieredella Sera.it  del 1° maggio 2009.


Leggi o aggiungi un commento. Ci sono 0 Commenti... >>
 
[21.06.09] - FESTIVAL SOCIALE DELLE CULTURE ANTIFASCISTE
Domenica 21 Giugno 2009 20:46

Il primo Festival Sociale delle Culture antifasciste è un evento di 5 giorni che si è tenuto a Bologna, nel parco delle

Caserme Rosse, dal 29 maggio al 2 giugno. E' stato organizzato da una rete informale di donne, uomini, singoli, gruppi,

associazioni e movimenti che si riconoscono nei valori dell'antifascismo. All'indirizzo http://isole.ecn.org/antifa troverete

il dettaglio dei dibattiti e dei seminari organizzati durante il Festival; alcuni di questi incontri, comprese delle

interviste a partigiani, sono stati registrati in audio e possono essere ascoltati o scaricati.

 

 

“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo:

prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo”. (Pier Paolo Pasolini, Vie Nuove n. 36, 6 settembre 1962)


Leggi o aggiungi un commento. Ci sono 0 Commenti... >>
 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 55 Successivo>> > Fine >>

Pagina 54 di 55

Cane ANPI


Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Contatti

ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com

www.anpiscandicci.it ha avuto

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter

visitatori dal 21 maggio 2009

Visitors Counter 1.6