Amministrative e referendum: appello Anpi alla partecipazione
Domenica 08 Maggio 2011 20:42

Appello del Comitato nazionale dell'Anpi per la piĂą ampia partecipazione sia alle prossime elezioni amministrative sia al voto referendario di giugno.

L'appello per le elezioni amministrative:
"L’ANPI invita i suoi soci e tutti i cittadini che si richiamano ai valori di libertà e  giustizia, solidarietà e pace, che hanno animato la Lotta di Liberazione e sui quali si fonda la Costituzione della Repubblica:
- a prendere parte alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio per contrastare con  efficacia l’astensionismo affinché, con una grande partecipazione al voto, in particolare  delle nuove generazioni, esso si confermi come una essenziale conquista democratica;
- a dedicare il proprio voto, in presenza di una grave crisi della democrazia e dei continui  attacchi cui è soggetta, a quelle forze politiche ed a quei candidati per i quali  l’Antifascismo e la Resistenza costituiscono un patrimonio irrinunciabile e che in coerenza  con i valori, i principi e gli obiettivi della Costituzione, ispirano i loro programmi e la  loro azione all’esigenza di un rinnovamento politico e sociale del Paese ed in particolare  della realizzazione di un futuro dignitoso e sereno per le nuove generazioni".

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"E' l’ora di una compatta manifestazione di resistenza, un grande sussulto di orgoglio"
Giovedì 21 Aprile 2011 12:11

"Ci avevano abituati (ma non rassegnati) al continuo disprezzo delle regole ed era già grave. Ma ora si sta passando (e forse si è già passato) ogni limite. I continui attacchi alla Costituzione ed alle Istituzioni di garanzia, che provengano dall’alto o si presentino come iniziative individuali (alle quali, peraltro, molti non credono) non solo creano un clima sempre più deteriore, ma fanno precipitare il sistema di regole fondamentali garantite dalla Costituzione verso una pericolosa deriva". Lo scrive il neo presidente Anpi Carlo Smuraglia rispondendo all'appello di Articolo21 e Libertà e Giustizia.
Le più recenti manifestazioni (gli insulti alla Magistratura ed alla Corte Costituzionale, l’insofferenza verso il Presidente della Repubblica, la proposta di abrogazione della XII disposizione transitoria, così come il progetto di riforma, nientemeno, dall’art. 1 alla Costituzione) non possono essere più tollerate e richiedono una compatta manifestazione di resistenza, un grande sussulto di orgoglio, un forte impegno di tutti a difesa dei valori cui si fonda la nostra Repubblica democratica.
Si sveglino le coscienze inquiete. Bando ad ogni rassegnazione. Si facciano sentire le voci di quanti, in silenzio, trovano insopportabile una situazione del genere. Si faccia, insomma, sentire, con forza una volontĂ  popolare unitaria di rigetto di questo pericoloso tentativo di spingerci verso soluzioni autoritarie e populiste.
A tutti chiediamo un maggior impegno nella vita di tutti i giorni, nello svolgimento delle singole funzioni della vita democratica, ma anche nei grandi momenti della vita del nostro Paese. Il 25 aprile, Festa della Liberazione, è l’occasione per levare alto un grido di ripulsa e di protesta, e al tempo stesso di impegno. Da tutte le piazze d’Italia emerga con chiarezza la forza della democrazia e la volontà popolare di salvaguardarla, proprio nel momento in cui ricordiamo i tanti caduti per la Libertà, che certo non sognavano un Paese come questo.

Carlo Smuraglia
Presidente Nazionale ANPI

Roma 21 aprile 2011

 
Appello dell'Anpi per il 25 aprile
Lunedì 18 Aprile 2011 17:50



Questo l'Appello del Comitato nazionale dell'Anpi per il 25 aprile, festa della Liberazione

“Cari compagni, ora tocca a noi. Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni

caduti per la salvezza e la gloria d'Italia. Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio,

ma l'idea vivrĂ  nel futuro, luminosa, grande e bella. Siamo alla fine di tutti i mali.

Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare piĂą

vittime possibile. Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che

ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care. La mia giovinezza è

spezzata ma sono sicuro che servirĂ  da esempio.
Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà” .


Giordano Cavestro (“Mirko"), 18 anni, studente di Parma, medaglia d’oro al valor militare,

scrisse questa lettera appena prima di essere fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944.
Il 25 aprile ha il suo nome.

Il 25 aprile ha il nome di tutti quei meravigliosi ragazzi e ragazze che immolarono la loro

breve vita, senza alcuna esitazione, alla causa della liberazione del proprio Paese dalla

tirannia nazifascista.
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LEGALITA’, LAVORO, COSTITUZIONE
Sabato 19 Marzo 2011 12:51

Sono queste le parole che rappresentano la possibile salvezza del nostro Paese, di fronte alle scelte di una maggioranza che attacca la Carta costituzionale,  taglia i fondi

destinati  alla  scuola pubblica e ricerca, che non dà  prospettive di  lavoro ai giovani.
Legalità: perché solo dal rispetto del bene comune contro la corruzione e l’intreccio fra criminalità e potere, può rinascere la fiducia della gente nella politica e nelle istituzioni.

Lavoro: perché dal lavoro nasce l’indipendenza economica del cittadino e la possibilità di rendersi protagonista attivo nella società. Le scelte dell’attuale Governo non danno sbocchi per il futuro, fatto di precariato e sfruttamento. Ne abbiamo un esempio a Scandicci dove, a causa dei tagli agli incentivi per le energie rinnovabili decisi dal Governo, 370 lavoratori della ISI rischiano di  perdere la speranza di un lavoro, dopo anni di crisi e cassa integrazione.
E mentre da una parte si taglia sulle energie rinnovabili, dall’altra si continua a puntare

sulla folle scelta del nucleare, drammaticamente condannata  dagli ultimi eventi del  

Giappone.
Costituzione:
perché non è accettabile la logica delle Destre al governo che vogliono smantellarla per: - ridurre il Parlamento ad un organo che approva, a suon di voti di fiducia,  le scelte del Governo;
- fare della Magistratura una struttura al servizio dell’esecutivo, in aperta

violazione del principio della divisione dei poteri;
-  salvare il Presidente del Consiglio da un giusto processo, come avrebbe  invece  

qualsiasi comune  cittadino.

PER IL DIRITTO AL LAVORO,  PER LA SCUOLA PUBBLICA
W  LA COSTITUZIONE  VIVA


Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Sezione di Scandicci
Via dei Rossi 26  - 50018  Scandicci (FI)  tel. 055/254758
 
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Cane ANPI


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