in ricordo di sergio
Domenica 30 Ottobre 2011 11:25

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Per ricordare Sergio Fallani, nome di battaglia Micco, il Comune di Scandicci, l'ANPI, lo SPI CGIL e la Casa del popolo di Badia a Settimo, organizzano per sabato 12 novembre alle ore 17,30, un'iniziativa pubblica  presso la Casa del Popolo "Vittorio Masiani".
Saranno presenti fra l'altro:  il Presdiente della Provincia Andrea Barducci, il Sindaco di Scandicci e Ivano Tognarini, Presidente dell'Istitutto Storico della Resiistenza. Durante il pomeriggio ci saranno delle letture di Laura Zecchi.
Spentosi il 12 agosto scorso, Sergio Fallani era nato nel 1922 a Badia a Settimo, aveva combattuto nelle Brigate Garibaldi sul Monte Giovi e nei boschi del Pratomagno, partecipando a varie azioni delle formazioni partigiane. Importante  figura della  Storia  antifascista e della lotta di Liberazione, è stato per anni Presidente della Sezione ANPI di Scandicci.
 
Non fermeranno la nostra attività
Domenica 23 Ottobre 2011 15:28


Nella notte del 20 ottobre è stata imbrattata la nostra bacheca in piazza Togliatti, ma il nostro lavoro per la Democrazia e per l'attuazione della  Costituzione continua.

L‚ÄôA.N.P.I. Sezione di Scandicci, denuncia il gesto vile e le offese¬† vergognose che hanno imbrattato, la scorsa notte, la bacheca dell‚ÄôAssociazione in¬† piazza Togliatti. Nonostante alcuni simboli posti come possibile ‚Äúfirma‚ÄĚ del gesto, pensiamo che l‚Äôazione sia riconducibile all‚Äôarea neofascista,¬† di quei gruppi che da tempo sono attivi a Firenze e nella nostra zona. Anche lo scorso 25 aprile √® stata offesa la lapide che ricorda le Barricate del 1921.
Non è un caso che la ns. Associazione si trova al centro di queste azioni: l’ANPI è da sempre, oggi come ieri, baluardo netto contro coloro che incitano alla violenza, al razzismo, all’attacco ai diritti delle persone.
Proprio per sbarrare la strada ai tentativi  di attacco alla Carta Costituzionale e alla nostra Democrazia, che qualche mese fa la nostra Sezione, insieme a varie forze politiche e sindacali, ha dato vita al Comitato antifascista per la difesa della Costituzione  di Scandicci.
Storicamente quando la crisi economica si fa¬† difficile, le condizioni delle famiglie pesanti per disoccupazione e tagli ai servizi essenziali, ecco riapparire la manovalanza¬† ‚Äúnera‚Ä̬† ad uso¬† dei poteri forti.
L’A.N.P.I. Scandicci  non si farà intimidire da queste azioni, ma continuerà nella sua attività in difesa della Costituzione, per la creazione di un Paese democratico e multiculturale.
La sezione ANPI chiama la cittadinanza alla vigilanza antifascista, per isolare questi gruppi e le loro idee condannate dalla Storia.
PER  LA  DEMOCRAZIA, PER  LA  COSTITUZIONE
ORA  E  SEMPRE  RESISTENZA

                                                                                                              Sezione A.N.P.I. Scandicci
Scandicci 22/10/2011

 
COSTITUZIONE E LEGGE ELETTORALE
Lunedì 10 Ottobre 2011 20:48

Art. 48

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico…….
Art. 56
La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero……
Art.57
Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno……
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La Costituzione, all’art. 48, stabilisce che il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Con perfetto ermetismo queste parole ne riassumono i connotati assoluti. Esso è personale, non può quindi essere esercitato per procura; prescinde dalla condizione economica e sociale dell’individuo; attraverso la segretezza ne è tutelata la libertà da forme di pressione esterne.  Il quadro istituzionale delineato dalla Costituzione è una forma di governo parlamentare caratterizzata da un bicameralismo perfetto
La Costituzione non si occupa di definire il sistema elettorale, demandando volutamente tale competenza alla legge ordinaria. Il motivo di tale scelta risiede nell‚Äôintenzione di fare del sistema elettorale un meccanismo duttile, in grado di adeguarsi ai mutamenti sociali e alla trasformazione del contesto politico; farne materia costituzionale avrebbe determinato un eccessivo irrigidimento, considerato l‚Äôiter lungo e laborioso che la Carta stessa prevede in materia di riforme costituzionali. Per questo motivo, nel corso del tempo, abbiamo votato con i sistemi pi√Ļ disparati.
All‚Äôindomani della nascita della Costituzione repubblicana il metodo pi√Ļ appropriato sembr√≤ essere il proporzionale puro. Per la Camera, con legge 20 febbraio 1948 n. 6, fu adottato un sistema ispirato a quello utilizzato per l‚Äôelezione dell‚ÄôAssemblea costituente: un sistema elettivo a suffragio universale e diretto con liste concorrenti e la possibilit√† di esprimere da tre a quattro preferenze secondo l‚Äôampiezza del collegio. Per il Senato invece la legge 6 febbraio 1948 n. 29 prevedeva un sistema proporzionale puro, seppure presentasse in apparenza le caratteristiche di un sistema maggioritario. La legge disponeva che fossero eletti quei candidati che avessero ottenuto, nel rispettivo collegio, un numero di voti validi non inferiore al 65 per cento dei votanti. Tuttavia, data l‚Äôoggettiva difficolt√† di ottenere un risultato tanto clamoroso, la legge disponeva che, in caso di mancato raggiungimento del quorum, si procedesse all‚Äôassegnazione dei seggi con metodo proporzionale. La frammentazione politica che ne deriv√≤, e la conseguente debolezza del potere esecutivo, indusse Alcide De Gasperi, allora presidente del Consiglio, a introdurre una riforma elettorale in senso maggioritario. La riforma, divenuta legge dello Stato il 31 marzo 1953 (n. 148, la cosiddetta ‚Äúlegge truffa‚ÄĚ), modificava il testo unico delle leggi per l‚Äôelezione della Camera dei deputati, introducendo un sistema proporzionale con premio di maggioranza, corrispondente al 64,4 per cento dei seggi parlamentari, da assegnare ai partiti apparentati che avessero raggiunto il 50 per cento pi√Ļ uno dei voti validi. Alle elezioni del 7 e 8 giugno, la coalizione costituita dalla Democrazia cristiana, dal Partito liberale, dal Partito repubblicano e dal Partito socialista democratico italiano, si ferm√≤ al 49,8 per cento. Il premio non scatt√≤ e la legge fu abrogata l‚Äôanno successivo. La legge 30 marzo 1957 n. 361 introdusse, sia per la Camera che per il Senato, un sistema elettorale di tipo proporzionale che realizzava una sostanziale corrispondenza tra la percentuale di voti conseguiti da ciascuna forza politica e il numero di seggi assegnati.
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la Firenze democratica respinge la provocazione di FN
Lunedì 03 Ottobre 2011 16:33

COMUNICATO STAMPA

LA FIRENZE  DEMOCRATICA  E  ANTIFASCISTA  RESPINGE  LA PROVOCAZIONE  DI  FORZA NUOVA


L'iniziativa programmata dall'organizzazione neofascista Forza Nuova per venerdì  30 settembre, e ora rimandata di una settimana, è una provocazione contro la città di Firenze, medaglia d'oro della Resistenza.
Con la scusa di un dibattito sulla costruzione di una moschea, si cerca di sdoganare una forza politica di matrice fascista e di inserirla nel dibattito politico cittadino.
Come sempre le forze che si richiamano alla ideologia fascista, vorrebbero propagandare idee condannate dalla Storia dell’umanità, idee che si fondano sull’intolleranza ed  il  razzismo.
Tutti i cittadini democratici, le forze politiche antifasciste e l’associazionismo democratico, respingono questa iniziativa e chiedono alle istituzioni preposte a garantire il  rispetto della legge e della Carta Costituzionale, di vietare  tale oltraggio alla città di Firenze.
Chiediamo inoltre l’applicazione delle leggi presenti nel nostro paese, per colpire coloro che propagandano il fascismo e idee fondate sull’odio razziale o etnico.

Scandicci  2 ottobre 2011
                                                 Il Presidente  della Sezione ANPI Scandicci

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