Appello dell'Anpi per il 25 aprile
Lunedì 18 Aprile 2011 17:50



Questo l'Appello del Comitato nazionale dell'Anpi per il 25 aprile, festa della Liberazione

“Cari compagni, ora tocca a noi. Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni

caduti per la salvezza e la gloria d'Italia. Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio,

ma l'idea vivrĂ  nel futuro, luminosa, grande e bella. Siamo alla fine di tutti i mali.

Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare piĂą

vittime possibile. Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che

ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care. La mia giovinezza è

spezzata ma sono sicuro che servirĂ  da esempio.
Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà” .


Giordano Cavestro (“Mirko"), 18 anni, studente di Parma, medaglia d’oro al valor militare,

scrisse questa lettera appena prima di essere fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944.
Il 25 aprile ha il suo nome.

Il 25 aprile ha il nome di tutti quei meravigliosi ragazzi e ragazze che immolarono la loro

breve vita, senza alcuna esitazione, alla causa della liberazione del proprio Paese dalla

tirannia nazifascista.
Leggi tutto...
 
LEGALITA’, LAVORO, COSTITUZIONE
Sabato 19 Marzo 2011 12:51

Sono queste le parole che rappresentano la possibile salvezza del nostro Paese, di fronte alle scelte di una maggioranza che attacca la Carta costituzionale,  taglia i fondi

destinati  alla  scuola pubblica e ricerca, che non dà  prospettive di  lavoro ai giovani.
Legalità: perché solo dal rispetto del bene comune contro la corruzione e l’intreccio fra criminalità e potere, può rinascere la fiducia della gente nella politica e nelle istituzioni.

Lavoro: perché dal lavoro nasce l’indipendenza economica del cittadino e la possibilità di rendersi protagonista attivo nella società. Le scelte dell’attuale Governo non danno sbocchi per il futuro, fatto di precariato e sfruttamento. Ne abbiamo un esempio a Scandicci dove, a causa dei tagli agli incentivi per le energie rinnovabili decisi dal Governo, 370 lavoratori della ISI rischiano di  perdere la speranza di un lavoro, dopo anni di crisi e cassa integrazione.
E mentre da una parte si taglia sulle energie rinnovabili, dall’altra si continua a puntare

sulla folle scelta del nucleare, drammaticamente condannata  dagli ultimi eventi del  

Giappone.
Costituzione:
perché non è accettabile la logica delle Destre al governo che vogliono smantellarla per: - ridurre il Parlamento ad un organo che approva, a suon di voti di fiducia,  le scelte del Governo;
- fare della Magistratura una struttura al servizio dell’esecutivo, in aperta

violazione del principio della divisione dei poteri;
-  salvare il Presidente del Consiglio da un giusto processo, come avrebbe  invece  

qualsiasi comune  cittadino.

PER IL DIRITTO AL LAVORO,  PER LA SCUOLA PUBBLICA
W  LA COSTITUZIONE  VIVA


Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Sezione di Scandicci
Via dei Rossi 26  - 50018  Scandicci (FI)  tel. 055/254758
 
basta guerra basta!!
Giovedì 10 Marzo 2011 22:17

Articolo 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertĂ  degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di paritĂ  con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranitĂ  necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Di fronte a notizie come quelle riportate di seguito, ci domandiamo come ANPI Scandicci, perchè l'Italia partecipi a queste missioni che sono solo di guerra, che portano morte e distruzione nei paesi occupati, in piena violazione dell'articolo 11 della Costituzione.
Missioni che, inoltre, assorbono enormi risorse economiche del paese, che sarebbero meglio utilizzate per sanitĂ , scuola pubblica, lavoro.

Leggi tutto...
 
8 marzo 2011......
Venerdì 04 Marzo 2011 20:56
"Dopo la Liberazione fu Teresa Mattei a proporre che, in occasione dell’8 marzo, alle donne venisse regalata la mimosa, un fiore povero ma molto diffuso nelle campagne".


Teresa Mattei

Nata a Genova il 1° febbraio 1921, insegnante, dirigente dell’UDI, parlamentare

comunista, Cavaliere di Gran croce.

Sorella di Gianfranco (morto suicida in via Tasso, per non parlare dopo essere stato

catturato a Roma dai fascisti repubblichini), Teresa aveva partecipato alla Resistenza a

Firenze, come comandante di una Compagnia del Fronte della GioventĂą.

Fu lei ad organizzare (col futuro marito, Bruno Sanguinetti), l’attentato a Giovanni Gentile

(dirigente fascista dell’Accademia d’Italia della RSI), che conosceva personalmente perchè aveva studiato con lui per laurearsi in Filosofia.
Fu sempre lei  (la più giovane tra le donne elette all’Assemblea Costituente) a fondare nel 1947, con la
democristiana Maria Federici, l’Ente per la tutela morale del fanciullo.
E’ ancora lei che, negli anni Sessanta del secolo XX, fonda a Milano un Centro studi per la
progettazione di servizi e prodotti per l’infanzia.


Nel 2005, di iniziativa di Carlo Azeglio Ciampi, Teresa Mattei è stata insignita del titolo
di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

(estratto dal Sito ANPI nazionale)

 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 55 56 57 58 59 Successivo>> > Fine >>

Pagina 58 di 59

Cane ANPI


Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 

Contatti

ANPI SCANDICCI

Via De rossi, 26
50018 Scandicci (Firenze)

Tel: 055 254758
NUOVA Email: anpiscandicci@gmail.com

www.anpiscandicci.it ha avuto

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter

visitatori dal 21 maggio 2009

Visitors Counter 1.6