non è che l'inizio.....
Sabato 12 Maggio 2018 22:54
Rispetto alla provocatoria apertura di un covo fascista  di Casapound  nella nostra città, una risposta ferma è stata organizzata nella giornata odierna dal Comitato Antifascista di Scandicci. Ripercorriamo le fasi con alcune delle immagini  della giornata:

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E' partita in mattinata la raccolta di firme a sostegno della petizione, indirizzata al Prefetto e al Sindaco di Scandicci, per chiedere,  sulla base della disposizione XII della Costituzione  e le leggi vigenti, la chiusura della sede aperta in via Chianesi a S.Giusto.

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Sono apparsi in giornata i primi striscioni di protesta antifascisti dei cittadini di S.Giusto nei confronti di tale scempio. Ricordiamo infatti che la strada è intitolata  a Elio Chianesi, Comandante gappista, torturato e ucciso dai fascisti nel 1944.
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Nel pomeriggio poi l'appuntamento centrale: il Presidio antifascista promosso per dire NO alla sede di Casapound a S.Giusto, a cui hanno partecipato decine e decine di persone, con gli interventi del Presidente dell'ANPI Scandicci, del Sindaco e del partigiano Moreno Viciani.
 
contro i burattini neri di Casapound
Lunedì 07 Maggio 2018 19:20
altProsegue la mobilitazione del Comitato Antifascista di Scandicci per contrastare la possibile apertura di un covo fascista di Casapound nella nostra città. Ecco il volantino che è stato realizzato e sarà diffuso nel quartiere e non solo.
 
mobilitazione antifascista a S.Giusto contro la paventata apertura di un covo fascista
Giovedì 03 Maggio 2018 22:48
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Due serate  di mobilitazione si sono svolte ieri 2 maggio  e oggi  presso la Casa del popolo di S.Giusto, come prima risposta, ferma e democratica, nei confronti della possibile apertura di un covo fascista di Casapound, organizzazione che fa da sempre apologia del fascismo e diffonde l'odio razziale fra la gente.
Molti cittadini residenti nel quartiere, l'ANPI, rappresentanti dell'Associazionismo cittadino e delle forze politiche aderenti al Comitato Antifascista di Scandicci, hanno partecipato al  presidio organizzato presso la  locale Casa del popolo. Oltre a vari rappresentanti  della Giunta, è intervenuto anche il Sindaco Fallani, che ha ribadito la necessità di opporsi con intransigenza a questi rigurgiti fascisti  con metodi democratici. Prima del Sindaco è intervenuto Renato Romei, Presidente della nostra Sezione, che ha lamentato l'assenza delle Istituzioni nel cercare di fermare l'attività delle  organizzazioni neofasciste, che agiscono in aperta violazione della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino.
Nella serata successiva del 3 maggio  si è tenuta una partecipata assemblea,  indetta dal Comitato Antifascista, per discutere delle iniziative da intraprendere per cercare di opporsi alla provocatoria apertura di questa sede. E' solo l'inizio; altre iniziative saranno organizzate e portate avanti nei prossimi giorni. Di esse daremo adeguata informazione ai cittadini di Scandicci.
 
no agli squadristi di casapound. Scandicci è antifascista
Lunedì 30 Aprile 2018 19:25
Abbiamo avuto conferma della prossima apertura di una sede di Casapound a Scandicci (per l'esattezza a S. Giusto, in via Chianesi). L'apertura è prevista per il 2 maggio alle ore 21.
Per opporsi a questa offesa  alla nostra città ed ai valori della nostra Costituzione, ARCI, ANPI e tutti i cittadini democratici di Scandicci  organizzano
un  Presidio antifascista
presso il circolo ARCI di San Giusto (Via di Ponte a Greve 119) 
mercoledì  2 maggio alle  ore 21,00
DIFFONDIAMO E PARTECIPIAMO!!

 

DOSSIER ANTIFASCISTA SU CASAPOUND

Dalla stampa riportiamo che dal 2011 a oggi, fra militanti e simpatizzanti di casapound, sono stati arrestati in 20. In pratica, mediamente ogni tre mesi uno è finito in manette. Nello stesso periodo i denunciati sono stati 359: uno ogni cinque giorni. I motivi quasi sempre gli stessi: violenze nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso, di chi non la pensa come loro ecc.

 

Per quanto riguarda gli esponenti di casapound Firenze:

- nel novembre del 2013 due ragazzi dei centri sociali vengono aggrediti a calci e pugni in piazza della Repubblica a Firenze da un gruppetto di militanti di Casapound, al termine della presentazione di un libro al Caffè delle Giubbe Rosse.

- a marzo di quest’anno è arrivata la sentenza nei confronti di due loro militanti che sono stati condannati, dal Tribunale di Firenze, a sei mesi di reclusione per aver aggredito e picchiato, il 14 giugno 2015, alcuni ragazzi della Rete degli Studenti Medi.

Ogni anno quelli di casapound Firenze si trovano ad ‚Äúonorare‚ÄĚ i franchi tiratori fascisti della RSI che sparavano agli inermi civili, donne e bambini, nella Firenze che attendeva la Liberazione, dopo il ventennio di dittatura e le atrocit√† della guerra. Questi sono gli ‚Äúeroi‚ÄĚ che sparavano sui civili inermi che casapound ricorda.

La strage di Casseri

Era il 13 dicembre 201. Samb Modou e Diop Mor, due cittadini senegalesi, furono uccisi dal simpatizzante di casapound Gianluca Casseri. Colpiti da colpi di pistola in piazza Dalmazia, a Firenze. Altri tre connazionali rimasero feriti in quella strage: Moustapha Dieng, Cheikh Mbengue, e Mor Sougou. Il primo, colpito alla gola e alla spina dorsale, √® ormai tetraplegico e non riesce pi√Ļ a parlare.

 

LE ‚ÄúCOMPAGNIE‚ÄĚ DI CASAPOUND a livello nazionale ed internazionale:

con LA LEGA

Roma 28 febbraio 2015: Durante la manifestazione indetta dalla Lega Nord di Salvini, sfilano anche i militanti di casapound. Dal palco parla Simone Di Stefano, numero due di casapound Italia. I militanti di "Sovranità" si sono raccolti sotto le bandiere blu con le spighe in oro - un simbolo che forse richiama l'autarchica battaglia per il grano di mussoliniana memoria.

con ALBA DORATA:

Nella sede di casapound nel novembre del 2013, è stata invitata una delegazione di Alba Dorata, il movimento politico nazionalista greco, neo-nazista e xenofobo. L’inchiesta su Alba dorata ha rivelato centinaia di attacchi a migranti e attivisti di sinistra, di furti, ricatti, incendi dolosi, omicidi commessi da commandos in camicia nera, armati di manganelli e coltelli.

 IL FASCISMO NON  E'  UN'OPINIONE 
E' UN CRIMINE!
 
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Cane ANPI


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